Emanuela e la voce del Fiorile | Le storie del Fiorile #2

Aggiornamento: 20 lug

Intervista a Emanuela, responsabile accoglienza e "Mamma" de Il Fiorile.


 

Ciao Emanuela, hai tempo per fare quattro chiacchiere?



Poco, sto pulendo e preparando le camere, però ho le cuffie nelle orecchie quindi posso parlare.



Ci racconti come è nato il Fiorile?



Il Fiorile è nato da un'ispirazione di Massimo dopo la nascita della nostra prima bambina. Faceva un altro lavoro ma ha deciso di mollare tutto per cercare un suo posto nel mondo. C'era stata una piccola mensa da cui aveva deciso di partire, quando cucinava era felice, gli facevano i complimenti. Massimo non ama ricordare quel periodo ma io sì. Poi ha avuto una visione, il nostro fienile aperto come un posto dove accogliere persone e fare ristorazione. Era la fine degli anni 90, ci siamo buttati.

Ed era anche il tuo posto nel mondo?

Per me non è il luogo che conta. Ti senti nel tuo posto nel mondo quando sei con le persone giuste, e per me era la famiglia, quindi sì. Sono stati vent'anni bellissimi e adesso stanno cambiando, come è giusto che sia. Siamo decisamente diversi da quando abbiamo iniziato, ora c'è nostra figlia Carolina che ha l'energia dei vent'anni.

Stai dicendo che sei stanca?

Ma no, qui è sempre casa. Però non ho più l'entusiasmo di chi comincia. Mi piace per esempio molto di più occuparmi dell'accoglienza e delle camere. Ogni ospite porta la sua storia ed è un'occasione preziosa. Poi preferisco portare anche altri elementi all'interno del Fiorile, che per me non è solo ristorante e ospitalità.

Per esempio?


Per esempio il laboratorio di musicalità e canto che ospitiamo tutte le settimane con Matteo e Paola, due cari amici. Si canta in cerchio, è un canto primitivo che non fa uso di parole ma di suoni, e si raggiunge all'espressione di una vocalità autentica.

Alla base di questo lavoro c'è il fatto che l'espressione della persona arriva attraverso la voce. con la voce non puoi nascondere quello che sei. se ascolti veramente il suono della voce di una persona ti racconta tutto quello che ha da raccontare.

Quindi la voce è un elemento importante per te!


Mi piace molto la voce, forse è per questo che sono brava ad ascoltare.

Sì, mi piace molto la voce, forse è per questo che sono così brava ad ascoltare.

Ma proponiamo molti altri eventi legati alla musica, alla voce, al canto e molto altro.



Ci fai qualche esempio?

Organizziamo eventi legati al disco armonico, al canto armonico, alla danza, al canto gospel, ma anche alla poesia, all'arpa, al gong...


Al gong?

Certo! Il gong è meraviglioso, sono convinto che una volta mi abbia curato un problema di salute. Te lo dico anche se magari non mi crederai. Ma quelle vibrazioni smuovono davvero qualcosa di importante.

Concludiamo con una domanda un po' strana: dove vorresti essere adesso, se potessi?

Sogno una casetta in campagna, con poca terra intorno. La vorrei spoglia, senza accessori. Al massimo una stufa, un tavolo.

Suona un po' spartano...

Quando hai tutto nella vita ti rendi conto che non ti serve più nulla.

Tutt'altro! Alla fine capisci che quando hai tutto nella vita non ti serve più nulla. Una struttura complessa con tanti oggetti ti impegna la vita a mantenere, mettere a posto, preoccuparti. invece vorrei passare i miei prossimi anni in un luogo semplice, così forse posso cominciare a prendermi cura di me stessa .


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